18:58
mercoledì, 29 aprile 2009
Inseguire il sogno di una vita felice.
La consapevolezza che una prospettiva del genere richiede la distruzione del 90% del mio presente non è granchè consolante...
E quando sento lamentele da parte di chi ha la strada spianata e problemi come i miei non se li immagina le palle iniziano a girare vorticosamente, avrei voglia di prendere una spranga di ferro e fare una strage.
Che poi basterebbe poco eh?
Boom! Crash! Sbangt! Vedo un leggero movimento, vai col colpo di grazia!
"Mi avete fatto del male, lo capite?"
"Siete il mio cancro perenne, sto per liberarmi di voi finalmente!"
"Finalmente avete finito di dare fastidio"
Sbadabanghete!
E tutto l'odio che avevo in corpo uscì allo scoperto.
Libera!
Finalmente posso sentire l'odore della tranquillità....
20:03
venerdì, 30 maggio 2008
TRECASE – Si sono svolti questa mattina presso la Parrocchia di S. Antonio i funerali di Mario Scognamiglio, 19enne deceduto a seguito di un incidente stradale avvenuto sulla A3 Napoli – Salerno nel tratto tra Vietri sul mare e Cava dei Tirreni in direzione del capoluogo campano. Il giovane, studente presso l’istituto tecnico professionale “Galileo Galilei” di Torre Annunziata, trasportato a bordo di una moto condotta dal suo amico Luigi Mario Coniglio, 23 anni, è stato sbalzato sul ciglio della strada. Sul luogo dell’incidente sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, i soccorsi sanitari, oltre al personale della Società Autostrade, che hanno temporaneamente chiuso il tratto per i necessari rilievi. Lo studente è, purtroppo, morto sul colpo. Gravi le condizioni dell’amico. Entrambi sono di Trecase ed abitano a poche centinaia di metri in linea d’aria l’uno dall’altro, lungo via Capitano Giuseppe Rea che è una delle direttrici principali del piccolo centro alle falde del Vesuvio. La notizia del decesso ha destato commozione e sconforto nell’opinione pubblica. Sono stati i carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata ad informare i familiari. Un compito, questo, estremamente gravoso e difficile. Ai funerali ha partecipato una folta delegazione dell’istituto, oltre ad un nutrito drappello della protezione civile comunale. Presidenti anche il sindaco Gennaro Cirillo e gli assessori Umberto Celentano e Lello Vitiello. I due, infatti, appartengono a famiglie molto note, ragioni per cui si prevede una folta partecipazione, in particolar modo di loro coetanei. Probabilmente i due centauri stavano facendo ritorno a casa dopo una giornata trascorsa fuori. Per il 19enne Scognamiglio non c’è stato nulla da fare. E’, infatti, morto sul colpo ed i soccorritori giunti prontamente sul luogo della tragedia non hanno potuto fare altro che costatarne il decesso. Restano gravi sono le condizioni del 23enne Coniglio, immediatamente trasportato all'ospedale “Santa Maria dell’Olmo” di Cava, dove si trova ricoverato.
Se c'era anche una sola speranza ora è svanita anche quella....
Io non so in base a cosa vengono decise certe cose, so solo che non meritavi tutto ciò.
Per il tuo carattere, per la tua bontà e per tutto il tuo essere semplicemente te stesso.
Ciao Mario, grazie per le risate che ci siamo fatti in classe....
12:07
domenica, 17 febbraio 2008
E che fare arrivati a questo punto?
L'odio sale sempre di più, più del concepibile.
Vorresti solo scappare e hai sempre qualcosa che ti frena, ti rendi conto di non poter far niente se non resistere, resistere e resistere.
Tanto arriverà comunque il momento della riscossa in cui dire "statemi bene, continuate pure a scannarvi tra di voi... io vado a vivere in pace finalmente".
Intanto vivo di musica, studio, lavoro... A differenza di tanto tempo fa ora ho affetti certi e sinceri.
La solitudine non mi fa più paura, adesso ho la forza di andare avanti nonostante le sofferenze.
e qua dentro non ci rimarrò un secondo più del dovuto.
20:00
domenica, 29 luglio 2007
Periodo che non saprei descrivere a dire il vero.
Soddisfazioni da una parte e soliti problemi dall'altra....
Nuovi amici, il gruppo, la crociera a breve... Poi il trasloco, i soliti problemi a casa, rottura di palle in ufficio.
Confusione, confusione e ancora confusione.
Mille domande per ogni cosa.
"me ne pentirò?"
"è la soluzione migliore?"
"e se fosse un errore?"
Sta di fatto che ho troppe responsabilità addosso. Una persona a 21 anni non può portare una famiglia intera sulle spalle, non può preoccuparsi del futuro di una sorella piccola al posto dei genitori.
Non può sentirsi responsabile per il nonno a letto ridotto oramai ad un vegetale. Non può preoccuparsi del finanziamento in banca per i mobili.
E dire che una volta mi lamentavo per delle stupidaggini.
Incredibile come pensi, rileggi e rivaluti tutto... Cose che un tempo ti sembravano assurde, ostacoli apparentemente insormontabili... Puff! Via, tutto svanito. ci pensi e dici "mamma, quanto so stata stupida"
Persone che ammiravi ora ti sembrano ridicole. E non è presunzione.
Oddio, sto viaggiando troppo con la mente... E' solo che davvero ultimamente vivo in balia degli eventi, sballottata da un'emozione all'altra come se niente fosse.
Un giorno vieni svegliata alle 6 per portare tua madre al pronto soccorso, dopodichè felicemente seduta al tavolo per festeggiare una tanto attesa laurea.
Il giorno dopo il concerto che aspettavi da tanto in compagnia degli amici più cari, appena arrivi ricevi una telefonata annunciatrice di guai.
Il giorno successivo impegnata a compilare moduli, basi di ricovero e richieste d'assistenza. Constatando che la sanità è sempre più una merda.
Metterti DA SOLA in macchina per andare a cercare la farmacia di turno in zona.. Quando fino al giorno prima tu la macchina manco avevi intenzione di guardarla (ma comunque rendendoti conto di saper guidare pure abbastanza bene).
Credo che una persona ad un certo punto debba porsi dei limiti...
Ma che limiti puoi mai porti se una volta ferma va tutto a scatafascio?
Università, esami, prove...
Ma che cacchio di esame vuoi dare se il giorno prima hai dovuto lavorare al posto di tuo padre?
Fortunatamente qualcuno c'ha mandato una santa a darci una mano in casa....
Per quel che mi riguarda sono intenzionata a sopportare tutto in attesa di tempi migliori....
La mia unica meta ora come ora è la crociera.....
Dopodichè dovrò solo trovare un treno che mi porti a Siena.
19:53
domenica, 18 febbraio 2007
Mi hai regalato momenti bellissimi...
da quando ti trovammo per strada impaurita e denutrita a quando pochi giorni fa dormivi con me sul divano.
Anche quando sbranavi gli oggetti altrui nel cortile, non avevo il coraggio di dirti nulla.
Ci hai regalato ben sei cuccioli tutti come te, eri l'unica ad aspettarmi la sera quando tornavo dal lavoro.
E mi riempivi di feste anche quando tornavo a casa alle tre di notte.
Mi facevi compagnia di nascosto in ufficio, mi saltavi addosso per farti coccolare...
Ti ho sempre considerata un membro della famiglia, e sicuramente volevo + bene a te che a loro.
E chiunque sia stato ad ammazzarti deve fare la stessa fine... Non me ne capacito ancora.
Addio Nutella... cagnolina mia è tutto il giorno che piango e non posso fare a meno di continuare a farlo.
Addio ciaciona mia
18:26
lunedì, 15 gennaio 2007
Mabboh... Non so più che pensare, davvero.
Vorrei sentirmi realizzata, poter far qualcosa per cambiare tutto in meglio... Mi ritrovo a dover fare una corsa assurda per non perdere l'anno all'università, a mandare avanti un ufficio praticamente da sola, a dover sopportare tutala situazione a casa...
Sì, insomma alle volte penso che c'è gente che fa la sua vita tranquillamente, studia, si laurea, cerca lavoro e se lo trova parte. Stop, non chiedo tanto. Vorrei semplicemente 1 po' di stabilità, niente di più...
Forse chiedo troppo, chissà.
Forse è il mio destino restare a fare da balia alla mia famiglia, a gestire 1 azienda allo sbaraglio e vivere una storia senza nè capo nè coda...
Molto consolante come cosa, decisamente.
19:47
giovedì, 13 luglio 2006
Sento di avere una milza nel cervello
la mia vita è un po' più facile
ma è finta
non è bello
come quando ero bambino
come quando ero sereno
sono sano cosi?
è così ch'esser sani?
sono sano cosi?
è così ch'esser sani?
sono così
spiego ai miei sogni
il concetto di onestà
loro che si son trasformati
in una professione adatta
voglio la verità che ricordavo
perchè questa è troppo brutta
sono sano cosi?
è così ch'esser sani?
sono sano cosi?
è così ch'esser sani?
sono così
e il sole sale sopra il continente del male
sopra il quale sto crescendo, migliorando
e dove fingo
di non essermene accorto
che non sto vivendo
sono morto
sono sano cosi?
è così ch'esser sani?
sono sano cosi?
è così ch'esser sani?
sono così
voglio la verità che ricordavo...
23:13
lunedì, 03 aprile 2006
23:13
domenica, 29 gennaio 2006
La vità è uno spettacolo
tutto da inscenare e gestire,
perchè passarlo così,
chiusi in sè stessi aspettando
una cosa che non esiste?
Un qualcosa di informe che non si sa
nemmeno cosa voglia significare,
qualcosa che ti fa dire
"sì, sono qui e attendo con fiducia".
Nulla, chiusi in una stanza
senza vie d'uscita,
prigionieri di un futuro incerto...
E per cosa tutto ciò?
Vittima di un fantasma
che ti osserva, ti controlla
e ostacola il tuo cammino.
Cerco invano una risposta
ma da troppo tempo ormai...
Fearing you...
loving you...
I won't let you
pull me down...
...
21:30
giovedì, 08 dicembre 2005
Vorrei soltanto capire.... Dov'è che sbaglio?!?!? Cazzo è mai possibile che non riesco a darmi una risposta?