12:04
martedì, 09 dicembre 2008
Apro la mail e non c'è nulla, manco l'esito di lettura.
In compenso un contatto familiare su msn così, a sorpresa.
Direi che il primo infarto della giornata basta e avanza -.-
20:00
domenica, 29 luglio 2007
Periodo che non saprei descrivere a dire il vero.
Soddisfazioni da una parte e soliti problemi dall'altra....
Nuovi amici, il gruppo, la crociera a breve... Poi il trasloco, i soliti problemi a casa, rottura di palle in ufficio.
Confusione, confusione e ancora confusione.
Mille domande per ogni cosa.
"me ne pentirò?"
"è la soluzione migliore?"
"e se fosse un errore?"
Sta di fatto che ho troppe responsabilità addosso. Una persona a 21 anni non può portare una famiglia intera sulle spalle, non può preoccuparsi del futuro di una sorella piccola al posto dei genitori.
Non può sentirsi responsabile per il nonno a letto ridotto oramai ad un vegetale. Non può preoccuparsi del finanziamento in banca per i mobili.
E dire che una volta mi lamentavo per delle stupidaggini.
Incredibile come pensi, rileggi e rivaluti tutto... Cose che un tempo ti sembravano assurde, ostacoli apparentemente insormontabili... Puff! Via, tutto svanito. ci pensi e dici "mamma, quanto so stata stupida"
Persone che ammiravi ora ti sembrano ridicole. E non è presunzione.
Oddio, sto viaggiando troppo con la mente... E' solo che davvero ultimamente vivo in balia degli eventi, sballottata da un'emozione all'altra come se niente fosse.
Un giorno vieni svegliata alle 6 per portare tua madre al pronto soccorso, dopodichè felicemente seduta al tavolo per festeggiare una tanto attesa laurea.
Il giorno dopo il concerto che aspettavi da tanto in compagnia degli amici più cari, appena arrivi ricevi una telefonata annunciatrice di guai.
Il giorno successivo impegnata a compilare moduli, basi di ricovero e richieste d'assistenza. Constatando che la sanità è sempre più una merda.
Metterti DA SOLA in macchina per andare a cercare la farmacia di turno in zona.. Quando fino al giorno prima tu la macchina manco avevi intenzione di guardarla (ma comunque rendendoti conto di saper guidare pure abbastanza bene).
Credo che una persona ad un certo punto debba porsi dei limiti...
Ma che limiti puoi mai porti se una volta ferma va tutto a scatafascio?
Università, esami, prove...
Ma che cacchio di esame vuoi dare se il giorno prima hai dovuto lavorare al posto di tuo padre?
Fortunatamente qualcuno c'ha mandato una santa a darci una mano in casa....
Per quel che mi riguarda sono intenzionata a sopportare tutto in attesa di tempi migliori....
La mia unica meta ora come ora è la crociera.....
Dopodichè dovrò solo trovare un treno che mi porti a Siena.
18:26
lunedì, 15 gennaio 2007
Mabboh... Non so più che pensare, davvero.
Vorrei sentirmi realizzata, poter far qualcosa per cambiare tutto in meglio... Mi ritrovo a dover fare una corsa assurda per non perdere l'anno all'università, a mandare avanti un ufficio praticamente da sola, a dover sopportare tutala situazione a casa...
Sì, insomma alle volte penso che c'è gente che fa la sua vita tranquillamente, studia, si laurea, cerca lavoro e se lo trova parte. Stop, non chiedo tanto. Vorrei semplicemente 1 po' di stabilità, niente di più...
Forse chiedo troppo, chissà.
Forse è il mio destino restare a fare da balia alla mia famiglia, a gestire 1 azienda allo sbaraglio e vivere una storia senza nè capo nè coda...
Molto consolante come cosa, decisamente.
17:26
sabato, 12 agosto 2006
io sto fuori di testa!!!
Notando la mia carenza in fatto di cinema (veramente carenza in tutto ma da 1 parte dovrò pur partire...) ho messo a scaricare un pochino di roba...
Partiamo dalle origini, e qui mi aiuto col libro di mass media (tra l'altro devo studiarmelo quanto prima perchè tra 1 po' ci sono pure gli esami).
Attualmente il mio emule ha a che fare con:
George Melies - Vojage dans la lune
Giovanni Pastrone - Quo VadisCharlie Chaplin - il grande dittatore
George Melies - La sirene
Charlie Chaplin - la febbre del'oro
Edwin s.Porter - The great train robbery
George Melies - Le locataire diabolique
Fernand Leger - Le ballet Mecanique
George Melies - Le monstre
George Melies - Le diable noir
George Melies - Eclipse de soleil en pleine lune
George melies - La Colle Universelle (?!?!?!?!?!?)
Giovanni Pastrone - Cabiria
David Wark Griffith - the birth of a nation
robert Wiene - Il gabinetto del dottor Caligari
Fritz Lang - Metropolis
Fritz Lang - Il diabolico dottor Mabuse
Fritz Lang - Il testamento del dottor Mabuse
Murnau - Aurora
Renè Clair - L'ammaliatrice
Eijenstein o com ecazzo si scrive - La corazzata Potemkin (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)
Charlie Chaplin - Tempi moderni
Charlie Chaplin - Il circo
Charlie Chaplin - vita da cani
Charlie Chaplin - Monsieur Verdoux
Charlie Chaplin - il monello
Charlie Chaplin - Police
non so se i titoli sono esatti ma sti cazzi... prego che non si rivelino pornazzi come al solito -.-°
13:52
lunedì, 15 maggio 2006
Ma boh, io qua non ci capisco più un emerito cazzo...
Voglio dire: affetto sì o no? Ok, siamo stati assieme + di 1 anno e mezzo, ok siamo ancora amici e ci vogliamo un mondo di bene... Ma allora che è sta sensazione strana che mi porto dietro? Nostalgia no di certo... Molto probabilmente sensi di colpa, parecchi a dire il vero. Forse per il fatto di aver buttato tutto all'aria così, ma vedendo le cose obiettivamente: io qua in culo a Cristo e lui a napoli, io università e lavoro, lui università... Nulla di cui parlare nè niente credo che a chiunque sarebbero girate le palle!!! Vabbè. Amici come prima, ti vi bi, cicip e ciciap, resta comunque la xsona + importante x me e almeno su questo non ho dubbi. E' un periodo relativamente pesante comunque. Lavoro come sempre, quasi quasi dovrei preparare qualche esamino... Ma mi cago decisamente il cazzo se devo essere sincera 
Anyway (si scrive così vero?!?!? Inglese di merda..) mia mamma sta iniziando a sclerare.
A tavola:
Mamma: "i tuoi cugini finalmente a 30 anni hanno cominciato a fare apprendistato dopo la laurea"
Io:" sucassero, io a 20 sto facendo quel che fanno loro a 30"
Mamma che nel frattempo diventa seria (fa impressione giuro!): "mi spiace, ti abbiamo fatto crescere troppo in fretta"
Io con la bocca piena "prego?!?!?!?!?"
Mamma: eh sai, ti abbiamo mandato a lavorare, credo che ti farebbe piacere vivere come le altre ragazze della tua età"
Io: "e vabbuò, non è un problema"
Io mentalmente: " e tu mo te ne rendi conto puozz ittà o sang?!?!!?"
Lei: "ormai è andata, t chiedo solo di uscire un po' di più, smettila di tapparti in camera e di passare le giornate su internet"
Io: "vaffanculo mà."
Ora dico io: cara mammina, amici in questo strafottutissimo paese non ne ho, in 20 anni sul mio cammino ho trovato solo cuozzi e coglioni in abbondanza. I miei amici stanno: chi a Napoli, chi a Caserta e chi più in culo al mondo di me. Ho la patente ma tu non ne vuoi sapere di darmi la macchina quindi dopo 1 anno e mezzo che mi so patentata mi so scordata pure come si porta (un kitemmuort ci sta bene dai...) . La sera che sto in ufficio inizi a protestare che devo tornare presto per fare da baby sitter a quell'essere deforme che hai da poco messo a dormire in camera mia. Ma io come cazzo faccio a uscire se nn ho amici qua e devo reggere il moccolo a quell'idiota, me lo spieghi tu?!!?!?!?
La troca fa male, oppure saranno quelle sigarette di cacca che fuma lei...
Cmq sti cazzi, io sono così. Se sono in compagnia spacco tutto, ma a casa divento un'asociale di merda a tal punto che un dark depresso mi fa un baffo.
Vabè.. mi cago il cazzo di continuare a scrivere e credo che anche chi legge sto blog si sarà scocciato (che po chi cazzo lo verrà mai a leggere non si sa).
Shiau, alla prossima!
P.S. Ho come l'impressione di essere diventata troppo sboccata...
P.P.S. NEGG CRIST E A MARONN 
23:13
domenica, 29 gennaio 2006
La vità è uno spettacolo
tutto da inscenare e gestire,
perchè passarlo così,
chiusi in sè stessi aspettando
una cosa che non esiste?
Un qualcosa di informe che non si sa
nemmeno cosa voglia significare,
qualcosa che ti fa dire
"sì, sono qui e attendo con fiducia".
Nulla, chiusi in una stanza
senza vie d'uscita,
prigionieri di un futuro incerto...
E per cosa tutto ciò?
Vittima di un fantasma
che ti osserva, ti controlla
e ostacola il tuo cammino.
Cerco invano una risposta
ma da troppo tempo ormai...
Fearing you...
loving you...
I won't let you
pull me down...
...