Salve a tutti sono rappo, nika mi ha costretto sotto minacca di fargli una dedica sul blog sta infame :°D eheheh no vabè dai skerzo :** mi fa piacere di averla conosciuta ed aver passato quasi 2 anni della mia vita con lei spero comunque di non perdere mai la tua amicizia so che spesso nn sono stato un buon ragazzo per questo ora spero almeno di essere un buon amico =) ti voglio bene:***** e nn fare la gelosa come facevo io :°D
Oggi in ufficio mi sono ritrovata a pensare 1 po' al passato e a fare il punto della situazione... Praticamente da 2 anni a questa parte ho conosciuto più gente di quanta non ne conoscessi prima, ovviamente non tutti amici, spesso anche stronzi, montati, imbecilli, tipi io_sono_alternativo_perchè_mi_vesto_strano (che po che cazzo mi significa essere alternativo non l'ho capito) ecc ecc... Però ho conosciuto anche persone che meritano davvero un posto particolare nel cuore di una persona... Purtroppo tra impegni vari e testa di cazzo mia ho sottratto tempo e attenzione a tutti, e mi dispiace profondamente... Il punto è che ora che lavoro ho preso molto sul serio la cosa... Voglio dire: è l'unico modo che ho per farmi un curriculum come si deve, sinceramente a me di passare le serate fuori, di stare buttata in mezzo ad una piazza o in un locale tutti i santissimi diorni non me ne frega un cazzo. Anzi, vediamo di fare da adesso qualcosa di buono perchè non mi va affatto di passare il futuro a leccare culi e a cercare lavoro... Partiamo da qua e vediamo di fare le cose per bene!!! Adesso c'è superlavoro in ufficio e gli esami da preparare... Però GIURO che appena finisco sti esami (dopo il 5 luglio) devo dedicarmi alle persone a cui voglio bene... E il SIGNOR STEFANO SA BENE A COSA MI RIFERISCO, SE NON TI LIBERI UN GIORNO E ANDIAMO DA CHI SAI TU A PORTARE QUEL CHE SAI TU TI FACCIO PASSARE LE VACANZE A CORRERE, VIR COMM TE METTR!!!!!!!!!!!!!!
Anyway: io tento di leggere 1 po' storia dell'arte, un bacio slinguazzoso a Stefano, Olga, Peppe, Ciccio e chi se lo merita... Un bacio semplice a chi mi sta simpatico e un calcio in culo ai montati che mi circondano (e ce ne stanno parecchi, truvatv na fatic invec e fa semp e sciem).
Shiauuuuuuuuuuuuu
Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una generazione,
quella di noi, quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri
genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino
ai 50 anni.
Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non
abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per
l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90.
Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali,
mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto
sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo
dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che
sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice.
Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a
saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo
i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di
divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.
Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e
con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche
sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo
avute dopo i 10 anni.
Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non
Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la
Maturità e i pionieri del 3+2...
Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci
Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai
a rivederli adesso, vedrai che delusione).
Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie,
abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina
D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon.
Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.
Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli
per cui non gli costa niente licenziarci.
Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non
avessimo vissuto nessun avvenimento storico.
Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di
Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza
Ovale;
siamo state le più giovani vittime di Cernobyl;
quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo,
Afghanistan, Iraq, ecc.);
abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene
cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre.
Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro,
abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet
sarebbe stato un mondo libero.
Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di
Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.
Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e
Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli
ultimi a usare dei gettoni del telefono.
Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.
Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba
erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero
come resto.
Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi
giocare..."), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma
di mattoncino, dei Puffi, i Voltrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì
Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù,
Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e
la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore.
La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme.
La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un riso
smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la
favorita...
L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della
macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni.
L'ultima generazione degli spinelli...
Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo
in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag;
facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista.
Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con
chiusure a prova di bambino.
Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i
gomiti.
Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze
era bestiale.
Non c'erano i cellulari.
Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una
cartella che raramente aveva glispallacci imbottiti, e tanto meno le
rotelle!!
Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi ,al limite uno era
grasso e fine.
Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato.
Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri
sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto.
Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi,
dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo
tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto;
bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non
imbottigliata, che bevono anche i cani!
E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e
giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat
dicendo
Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo
imparato a crescere con tutto ciò.
Tu sei uno di nostri?
Congratulazioni!